Dopo 14 anni di mistero, il dipinto „Darstellung der Jungfrau Maria im Tempel“ („Presentazione della Vergine Maria al Tempio“) del pittore Claudio Ridolfi è finalmente tornato alla sua sede originaria: la chiesa Madonna di Passera a Strese, in Italia. L’opera, rubata nel 2009, era considerata dispersa fino a quando, nel 2023, è riemersa in un’asta a Monaco di Baviera, permettendo alle autorità di avviare un’indagine che ne ha portato al recupero.
Il furto del dipinto nel 2009 aveva lasciato un vuoto non solo nel patrimonio artistico della chiesa di Strese, ma anche nella comunità locale, che ne custodiva la memoria. Per anni, non vi sono state tracce dell’opera, finché nel 2023 è stata messa in vendita in una casa d’aste di Monaco di Baviera.
Grazie a un attento monitoraggio delle aste online da parte delle autorità italiane, specializzate nel contrasto al traffico illecito di beni culturali, il dipinto è stato individuato. L’operazione ha attivato un complesso iter giuridico che ha coinvolto la Procura di Monaco di Baviera I e le forze dell’ordine italiane.
Attraverso una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale, le autorità tedesche hanno sequestrato il dipinto e avviato le procedure per la sua restituzione all’Italia. Dopo le verifiche del caso, l’opera è stata finalmente riportata nel luogo da cui era stata trafugata.
La cerimonia di riconsegna si è svolta in collaborazione con la polizia e la magistratura italiana, con il quadro ufficialmente restituito al parroco della chiesa Madonna di Passera, restituendo alla comunità locale un pezzo fondamentale della propria identità culturale.
Questo episodio evidenzia l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta al traffico di opere d’arte rubate. Il mercato nero di beni culturali rappresenta una piaga che priva i territori della loro memoria storica, alimentando un commercio illegale spesso difficile da tracciare.
L’impegno delle autorità italiane e tedesche in questo caso ha dimostrato l’efficacia dei controlli sulle vendite d’arte online e la necessità di un monitoraggio costante per prevenire la dispersione del patrimonio artistico.
Il ritorno dell’opera di Claudio Ridolfi alla chiesa di Strese non è solo una vittoria della giustizia, ma anche un segnale di speranza: l’arte rubata può essere recuperata, e il patrimonio culturale può tornare alle comunità cui appartiene.