Foto simbolica. Foto di ©Maria Saveleva su Pixabay

Meno crimini, ma più pericolo nelle strade. La nuova Polizeiliche Kriminalstatistik (PKS) 2024, presentata dalla Ministra dell’Interno Nancy Faeser, mostra una realtà complessa: il numero totale dei reati è diminuito dell’1,7%, ma la violenza è in crescita. Accoltellamenti, stupri e aggressioni sono aumentati, trasformando le città tedesche in scenari sempre più insicuri

La Ministra federale dell’Interno, Nancy Faeser, il Senatore per gli Affari Interni della città l Anseatica di Brema, Ulrich Mäurer, e il Presidente dell’Ufficio Federale di Polizia Criminale (BKA), Holger Münch, hanno presentato a Berlino la Polizeiliche Kriminalstatistik (PKS) 2024, il rapporto annuale sulla criminalità in Germania.

I dati mostrano un quadro complesso: da un lato, il numero complessivo dei reati è diminuito dell’1,7% rispetto all’anno precedente, con circa 5,84 milioni di crimini registrati. Dall’altro, però, la violenza è in aumento, con un incremento del 1,5% dei reati violenti, che hanno raggiunto quota 217.277 casi. Preoccupante la crescita dei crimini sessuali e degli attacchi con armi da taglio.

Dietro questi numeri si nasconde un quadro allarmante: quasi 600 crimini violenti al giorno, un’escalation di attacchi con armi da taglio e una criminalità sessuale in continua crescita. La politica reagisce con nuove leggi e misure drastiche, come il divieto di coltelli nei luoghi pubblici, l’inasprimento delle espulsioni per criminali stranieri e l’introduzione del braccialetto elettronico per gli aggressori domestici.

Uno dei principali fattori che hanno determinato la riduzione complessiva della criminalità è stata la parziale legalizzazione della cannabis, entrata in vigore il 1° aprile 2024. La depenalizzazione del possesso e della coltivazione per uso personale ha fatto sì che molte infrazioni legate alla droga non fossero più perseguibili penalmente, riducendo così il numero di reati registrati.

Tuttavia, mentre i reati legati alla cannabis sono diminuiti, sono aumentati quelli connessi a droghe sintetiche come LSD e nuove sostanze psicoattive, un fenomeno su cui le autorità stanno ponendo particolare attenzione.

Uno dei dati più allarmanti del rapporto riguarda l’aumento della violenza, in particolare gli attacchi con coltelli. Nel 2024 si sono verificati 15.741 accoltellamenti, pari al 7,2% di tutti i reati violenti.

Per contrastare questo fenomeno, il governo ha adottato nuove misure restrittive, come il divieto di porto di coltelli su mezzi pubblici, in eventi di massa e in luoghi ad alto rischio. Questi divieti possono ora essere controllati senza necessità di sospetti specifici, per garantire una maggiore efficacia nella loro applicazione.

La Ministra dell’Interno Nancy Faeser ha dichiarato: “Ogni giorno la polizia registra circa 600 crimini violenti in Germania. Abbiamo introdotto divieti rigorosi sul porto di coltelli negli spazi pubblici e stiamo lavorando per farli rispettare. Non esiste alcuna giustificazione per la violenza. Chi commette reati deve affrontare conseguenze rapide e severe.”

Un altro aspetto particolarmente preoccupante della PKS 2024 riguarda l’aumento delle violenze sessuali, tra cui stupri e molestie. Secondo la Ministra Faeser, il sistema di protezione e supporto per le vittime deve essere rafforzato: “Abbiamo bisogno di un sistema di protezione più efficace per le donne vittime di violenza. Chiedo con urgenza l’introduzione del braccialetto elettronico per impedire agli aggressori di avvicinarsi alle loro vittime.”

L’uso del braccialetto elettronico per il monitoraggio dei colpevoli di violenza domestica è già stato adottato in Spagna con risultati positivi. Ulrich Mäurer, presidente della Conferenza dei Ministri degli Interni (IMK), ha proposto di inserire questa misura nel Gewaltschutzgesetz (Legge sulla protezione dalla violenza) per garantire maggiore sicurezza alle donne minacciate da ex partner violenti.

Inoltre, è stato varato un nuovo Gewalthilfegesetz (Legge per l’assistenza alle vittime di violenza) che garantisce consulenza e protezione gratuite alle donne vittime di aggressioni. Un primo esempio concreto di questa iniziativa è il centro di supporto aperto 24 ore su 24 alla stazione di Berlino Ostbahnhof, dove agenti specializzati forniscono assistenza immediata e raccolgono denunce.

Un altro tema centrale del rapporto è la presenza di stranieri tra i sospettati. Secondo i dati, oltre un terzo dei sospettati non possiede la cittadinanza tedesca.

La Ministra Faeser ha sottolineato l’importanza di un’azione più severa nei confronti degli stranieri colpevoli di reati gravi: “Abbiamo inasprito le leggi per aumentare le espulsioni. Oggi il numero delle deportazioni è del 55% più alto rispetto a due anni fa.”

Le nuove misure includono:
– Aumento del periodo massimo di trattenimento in attesa di espulsione da 10 a 28 giorni
– Maggiori poteri di perquisizione nelle strutture di accoglienza
– Possibilità di espellere i detenuti senza preavviso

Secondo il Senatore Mäurer, la gestione della criminalità tra i migranti deve considerare anche fattori sociali e psicologici, come i traumi vissuti da rifugiati e richiedenti asilo. Per questo, ha sottolineato la necessità di un miglior coordinamento tra polizia, sanità e servizi sociali, per prevenire atti violenti e tragedie come quelle avvenute a Magdeburgo e Aschaffenburg.

Il rapporto evidenzia anche una diminuzione del numero di minori coinvolti in reati, ma un aumento della violenza tra bambini e adolescenti:
– Tatverdächtige Kinder (sospetti minori di 14 anni): -2,3% (101.886 casi)
– Tatverdächtige Jugendliche (sospetti tra 14 e 18 anni): -6,9% (192.863 casi)
– Violenza minorile: +11,3% tra i bambini, +3,8% tra gli adolescenti

Secondo il presidente del BKA Holger Münch, le cause possono essere legate agli effetti a lungo termine delle restrizioni Covid-19, che hanno aumentato il disagio psicologico e la propensione alla violenza nei più giovani. Il BKA ha annunciato nuovi studi per analizzare meglio il fenomeno.

La PKS 2024 evidenzia progressi nella riduzione complessiva della criminalità, ma mostra anche nuove sfide da affrontare, come l’aumento della violenza, dei crimini sessuali e delle aggressioni con coltelli.

Le misure adottate, come i divieti di porto d’armi da taglio, il rafforzamento delle espulsioni e il sostegno alle vittime di violenza, sono passi importanti. Tuttavia, secondo gli esperti, serviranno ulteriori interventi per prevenire la criminalità giovanile e affrontare le radici sociali della violenza.

La sicurezza in Germania resta una priorità, e la sfida per le autorità è garantire risposte efficaci senza compromettere i diritti fondamentali dei cittadini.

Ma basterà? Mentre le autorità cercano di contenere l’ondata di violenza, emergono interrogativi più profondi: perché i giovani sono sempre più inclini alla brutalità? Cosa sta spingendo le città tedesche verso un clima di paura? La Germania è a un bivio tra sicurezza e libertà, e la risposta a queste sfide definirà il futuro della società tedesca.